La Riviera dei Cedri >I paesi della Riviera>Buonvicino
cap 87021
abitanti 2540
alt. 400 m
Buonvicino
Sorto tra le rupi e le selve che lo sovrastano, Buonvicino è uno dei paesi più ricettivi dell'entroterra. Il nome richiama, secondo alcuni, le vicende di un borgo montano, dove un tempo fiorivano il cotone e la seta. E proprio alla fibra grezza del cotone, la bambagia, e alla carta bombicina da essa ricavata, verrebbe fatta risalire la denominazione Buonvicino: tale ipotesi verrebbe, inoltre confermata dallo stesso stemma comunale recante il simbolo di qeusta pianta. Altri invece rinviano al termine antico bombyx, baco da seta. Ma la tesi più accreditata sembra essere quella che attribuisce il nome al sodalizio dei tre casali, Triggiano, Tripidone e Salvati, che dopo aspri contrasti, decisero di divenire Buonivicini, da cui poi l'odierno nome. Stupendi i belvederi dell'abitato, sulla verde vallata popolosa ancora per le sue molte contrade e per i prodotti genuini che riesce ad offrire un'agricoltura a conduzione domestica. In tale centro rupestre, in eremo basiliano, morì nel 1037 San Ciriaco, Santo Patrono, in onore del quale vengono celebrati ogni anno solenni festeggiamenti con grande partecipazione di popolo, dal 17 al 20 settembre, e con folclorica e commossa processione fino al sacro speco del Santo. Di notevole interesse artistico sono la chiesa Madre cinquecentesca, il palazzo Ducale e il santuario della Madonna della Neve, a 700 metri d'altezza. Su di uno sperone roccioso, visibile fin dalla valle sottostante è il busto in bronzo di San Ciriaco, opera monumentale dello Zappino, sovrastante la caratteristica chiesetta consacrata al Santo ed aperta alla permanente devozione popolare.








