La Riviera dei Cedri >I paesi della Riviera>Santa Maria del Cedro
cap 87020
abitanti 1314
alt. 304 m
Santa Maria del Cedro
La cittadina richiama nel nome la produzione del cedro che la fa essere esclusiva capitale dell’agrume nel mondo. Il centro storico, sviluppatosi sull’area urbana del Casale, grosso edificio a forma di quadrilatero voluto dai Carafa per accogliere i contadini del feudo dell’Abatemarco. Tale centro storico è a circa 120 metri sul livello del mare e a 3 Km dal lido. Il territorio è fertile, di origine alluvionale adatto all’agricoltura, in una sinfonia di cedriere e di uliveti.
E' di questi ultimi anni l’incremento dell’attività ricettiva e turistica, che ne fanno uno dei centri balneari più frequentati della riviera, oltre la stagionalità, per la mitezza e la salubrità del clima, per tutto l’anno primaverile.
L’agro del comune ha un’estensione di circa 19 Kmq e conta con Marcellina, Destri e le località Granata, Fosse, Santoro, Cozza di Patacca e Bordiero quasi 5.000 abitanti.
è solcato dal fiume Abatemarco e si è sviluppato sulla parte meridionale dell’antico Sinus Laus (golfo di Policastro), confinante con Scalea, Orsomarso, Grisolia e godendo invece alle spalle dei rilievi appenninici dell’azzurro Cozzo del Pellegrino e della distesa e selvosa Mula. Monumenti importanti sono oltre i resti della chiesetta di San Michele e i ruderi del castello feudale dell’Abatemarco (XI secolo), la struttura di un acquedotto normanno, la diruta chiesetta basiliana di Sant’Andrea nei pressi del borgo, il Carcere dell’Impresa, in cui abitò, tra gli altri, agli inizi del secolo XIX il grande matematico Giovanni Langillotta. Coronano l’antico abitato le tre torri di difesa, edificate dai Bizantini contro i Longobardi.








