La Riviera dei Cedri >I paesi della Riviera>San Nicola Arcella
cap 87020
abitanti 1393
alt. 110 m
San Nicola Arcella
S’innamorò subito di questo borgo il prolifico e grande scrittore americano Francis Marion Crawford, il quale elesse la torre di San Nicola ribattezzata ora con il suo nome come dimora per scrivervi alcuni dei suoi più celebri romanzi d’avventura, dopo esservi approdato, a seguito di naufragio nell’anno 1877.
San Nicola Arcella è un borgo aereo sulla roccia (in latino arx) ed è una balconata deliziosa a picco sul mare, a un centinaio di metri d’altezza, nei pressi di Capo Scalea, di fronte all’isola Dino.
Da qui è godibile un panorama fatto di spiaggette tra antiche torri di difesa, piccole baie, sorgenti di acqua dolce sulla sabbia e rocce pensili sul mare, adornate da agavi e da pini.
Qui si rifugiarono da Lavinium, nei pressi di Scalea, i superstiti delle razzie lucane e scorrerie saracene, che avevano devastato l’entroterra. Il principe Pietro Lanza Branciforte che sposò Eleonora Spinelli, fece costruire, proprio in contrada Dino, quel castello (oggi restaurato) che fu dimora estiva dei principi, mentre il Casale (attuale centro storico) rimase luogo abitato dai pescatori e dai contadini del feudo fino all’edificazione tutt’attorno di palazzetti padronali. Merita di essere visitata la chiesa di San Nicola da Tolentino, patrono della cittadina, per i magnifici interni decorati a stucco e per la torre campanaria a cuspide.
Da questa soleggiata rocca sulla più graziosa baia della Riviera dei Cedri e su di uno dei più azzurri mari del Mediterraneo è possibile godere di un panorama impareggiabile che si distende su ben tre regioni, da Capo Scalea fino all’estremo Capo Palinuro nel Golfo di Policastro.








